Su Aedon, rivista di arti e diritto online, un focus sul profilo normativo del Regolamento

Su Aedon, rivista di arti e diritto online, un focus sul profilo normativo del Regolamento

Aedon – rivista di arti e diritto online, quadrimestrale diretto da Marco Cammelli e pubblicato con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ha pubblicato nel fascicolo 2/2016 un blocco tutto dedicato ai beni comuni e ai patti di collaborazione.

Gli articoli, disponibili in versione pdf su Riviste web ed introdotti da una nota della Direzione della Rivista, costituiscono il testo degli interventi tenuti da Giorgio Calderoni (Presidente TAR Lombardia, Brescia, sez. II) e Paolo Michiara (Professore di legislazione delle opere pubbliche, Università di Parma) in occasione del seminario “Bologna città collaborativa. Il regolamento sui beni comuni urbani , tenutosi a Bologna il 22 marzo 2016 e promosso dal Comune di Bologna e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. L’obiettivo dell’evento è stato quello di fare il punto sullo stato di implementazione del Regolamento sui beni comuni urbani sotto il profilo giuridico-amministrativo. Esperti, giuristi e firmatari dei patti di collaborazione si sono confrontati sul Regolamento e sui patti, per trovare insieme il modo di implementare questi strumenti e di migliorarli a partire dalle proprie esperienze. Gli interventi di Giorgio Calderoni e Paolo Michiara, come spiegato nella nota della Direzione della Rivista, mirano chiarire e definire il profilo normativo del Regolamento, sia in termini di natura dei patti di collaborazione, sia a valle delle prime esperienze di attuazione degli stessi.

Giorgio Calderoni articola il suo intervento (“I patti di collaborazione: (doppia) cornice giuridica”) attorno alla proposta di verificare caso per caso se i patti di collaborazione possano o meno essere definiti all’interno di una duplice cornice normativa: il regolamento da un lato, e lo strumentario offerto dal diritto positivo dall’altro. Questo per offrire ai patti di collaborazione quello che lui definisce un “paracadute normativo”.

Paolo Michiara, invece, nel suo intervento (“I patti di collaborazione e il regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani. L’esperienza del Comune di Bologna”) analizza patti e regolamento sotto molteplici profili: i promotori, i contenuti, le materie, la struttura, l’organizzazione, le funzioni, le procedure, i fini e le fonti. Questo al fine di provare ad “osservare se e come le convenzioni corrispondano, astrattamente, ai modelli giuridici esistenti e, contemporaneamente, agli interessi dichiarati.”


Qui sono disponibili il Resoconto del Convegno e le relative registrazioni video.