Report Mastro Pilastro

Report Mastro Pilastro

 

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Oggetto

Il cantiere di sperimentazione Pilastro è un’area progettuale di cruciale importanza nell’ambito del programma “CO-Bologna”. Il cantiere di sperimentazione di Pilastro prevede un’attività di accompagnamento del gruppo “Mastro Pilastro” per la creazione di strumenti di governance locale collaborativa che attingano anche alle esperienze di cooperativa di comunità per ora nate per lo più in zone rurali e montane. Inoltre, sulla base dell’avvio di questa esperienza, sarebbe utile provare a testare nuove forme organizzative che prevedano il coinvolgimento e l’attivazione dei diversi attori presenti nel territorio. I cantieri si basano sui tre pilastri di Collaborare è Bologna: fare, vivere e crescere insieme. Pilastro rappresenta il cantiere del crescere insieme: sviluppo economico, progresso sociale, scuola, giovani, lavoro, spazi collaborativi ed economia collaborativa, cultura e creatività urbana, agricoltura di comunità. Al Pilastro il Comune sta già lavorando alla costituzione di un’agenzia locale di sviluppo. A sua volta l’agenzia dovrà favorire e accompagnare la nascita di questa cooperativa di comunità. La cooperativa di comunità sarebbe la prima a nascere in ambito urbano e potrebbe rappresentare uno dei primi prototipi di impresa ibrida territoriale a dimensione sociale che mette a rete una serie di servizi, dai servizi alla persona ai servizi a rete, fino ai servizi al quartiere. Ma l’obiettivo ultimo è fare di questo veicolo la prima istituzioni di comunità, e cioè una forma di organizzazione collettiva di ultra-prossimità che entra in un ecosistema istituzionale collaborativo centrato sulla collaborazione tra pubblico, privato e comunità.

Percorso per la sperimentazione

Mastro Pilastro è una realtà attiva da tempo nel quartiere, ciò che manca affinché possa evolvere verso una cooperativa di comunità è un modello di sostenibilità economica e di governance interna ed esterna. Il progetto Pilastro 2016 è in piedi da due anni. Si è già avviato un lavoro su questo profilo da parte della Cooperativa Camelot con buoni risultati. Sono stati anche individuati alcuni canali di finanziamento (bando aree di periferia, PON metro, H2020). L’ obiettivo a breve-medio termine è dunque quello di accompagnare e accelerare il progetto così da consolidare le già solide basi in previsione dell’inserimento e del riconoscimento di fondi europei o di origine europea. La sperimentazione nell’ambito del processo CO-Bologna consisterà quindi nella costruzione di business model e business plan, nonché di una governance collaborativa interna ed esterna attraverso una rete peer to peer. Nello specifico, LabGov con AICCON e Social Seed, sotto la supervisione del Comune di Bologna, accompagneranno il gruppo Mastro Pilastro, la Cooperativa Camelot e gli altri soggetti coinvolti nella costruzione del dispositivo di governance iper-locale della cooperativa di comunità e del suo piano di sostenibilità. Il percorso si dipanerà in una prima fase di co-progettazione con tre sessioni tenute da esperti di Social Seed e AICCON sui temi delle nuove forme cooperative e di imprenditorialità sociale, della creazione del valore sociale e del business model della nuova forma organizzativa.

Ogni sessione affronterà un tema chiave e sarà strutturata in 3 momenti:

Inspire: brevi talk da cui i partecipanti possono prendere ispirazione per le fasi successive del laboratorio e in cui si presentano casi rilevanti nazionali e internazionali.

Design: sessioni di lavoro in gruppo in cui si sperimentano strumenti che stimolano la creatività dei partecipanti e aiutano a trovare nuove strade per la forma di governance e il modello di business (verranno usati strumenti come, a titolo esemplificativo, la mappa degli attori, l’empathy map, lo user journey, la mappa servizi etc.)

Prototype: messa a sistema dell’esistente e dell’innovazione prodotta e ipotesi di business model da testare ( si useranno strumenti quali il social business model canvas)

Nella seconda fase LabGov, Social Seed e AICCON elaboreranno un’ipotesi di lavoro che verrà resa oggetto di discussione nell’ambito del gruppo e dei soggetti coinvolti.

Nella terza ed ultima fase si finalizzeranno piano di sostenibilità e statuto.

 

Soggetti coinvolgibili o da coinvolgere

● Istituzioni pubbliche

  • Comune di Bologna, ATER

● Innovatori sociali /comunità

Mastro Pilastro

Mastro Pilastro è una realtà da tempo attiva a Bologna. Il gruppo di coordinamento è composto da persone che vivono e provengono dal quartiere. Si occupano di gestire tutte le attività e per ora a titolo prevalentemente gratuito portano avanti il progetto recuperando lavori, svolgendo attività di comunicazione e cercando di instaurare un rapporto di fiducia con la comunità.